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INTERVISTA A MASSIMO GARAVAGLIA DO

L’integrazione tra Fisioterapia e Osteopatia è da sempre alla base del lavoro dei nostri terapisti e dei nostri medici specialisti.

Questa breve intervista a Massimo Garavaglia, osteopata, docente e co-fondatore del Poliambulatorio Riabilitativo FORMA, tratta dalla pagina Osteopathy and Sport Coaching, mostra come l’integrazione tra osteopatia, fisioterapia e ortopedia possa diventare un’occasione di confronto e crescita reciproca.

Per quale motivo professionale un osteopata si avvale della collaborazione di medici specialisti e altri professionisti sanitari?

Dal mio punto vista attraverso un’attenta indagine differenziale posso riscontrare un’ipotesi di controindicazioni a un trattamento osteopatico che richiedano una valutazione medica. Se il medico è parte integrante del mio staff saprà fornirmi risposte più dettagliate.

Se uno dei principi dell’osteopatia è la capacità di autoguarirsi per quelle che sono le risorse del paziente, quando queste capacità non fossero sufficienti come potremmo intervenire?

La necessità di collaborare o demandare il paziente ad altre figure appartenenti alla stessa équipe, rende più facile e immediato il confronto per un’elaborazione di una strategia comune più efficace.

Come interagisci con medici, fisioterapisti e altre figure sanitarie?

Nonostante possiamo avere visioni differenti sull’approccio al sintomo, utilizziamo tutti un comune linguaggio che è l’anatomia. Cerco inoltre di dialogare e confrontarmi con svariate figure sanitarie ascoltando i loro punti di vista, accogliendo eventuali critiche ed espongo i principi osteopatici con mie considerazioni professionali in modo comprensibile a tutte le figure con cui interagisco.

Quali sono i tuoi capisaldi nella collaborazione in équipe?

Sono le capacità di porre al centro delle cure il paziente con la sue problematiche e le sue aspettative. Ogni équipe andrebbe costruita come una squadra sportiva. Faccio un esempio noto a tutti, Michael Jordan da solo ha stabilito diversi record di punti ma non ha mai vinto singolarmente il titolo dell’NBA così come i Chicago Bulls in sua assenza non hanno raggiunto gli stessi risultati sportivi. Nel lavoro d’équipe è necessario che ogni elemento possa godere della fiducia e del rispetto da parte del team per poter esprimersi al meglio. La condizione necessaria per sviluppare questo progetto è che tutti i componenti siano disponibili ad ascoltarsi.